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Arte Natura

Opere di Marco Zambrelli in mostra dal 24 gennaio all’8 marzo 2020 – Crespi 1977 via Magenta 48/A

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Pubblichiamo con piacere la notizia dell’evento Arte Natura organizzato da Crespi 1977 in collaborazione con Legambiente BustoVerde, che apre al pubblico l’esposizione di alcune opere di Marco Zambrelli, già docente di calcografia e discipline plastiche del nostro Liceo Artistico.

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Marco Zambrelli nasce a Busto Arsizio nel 1947. Dalla madre polacca, che si diletta di pittura, è avviato precocemente al disegno.
Dopo il Liceo Artistico frequenta per alcuni anni la facoltà di Architettura al Politecnico di Milano e l’Accademia di Brera con G.F. Usellini, completerà gli studi più tardi con Luciano Caramel e Alik Cavaliere.
Ventenne, si dedica a viaggi in Europa; in Italia è significativo il suo soggiorno a Spoleto dove espone per la prima volta al Festival. Nei primi anni ‘70 ritorna a Milano, vive un periodo di grandi inquietudini e tensioni esistenziali, che sfocerà nella realizzazione di una pittura carica di simboli sociali anche drammatici: l’Uomo macchina, l’Uomo di plastica, disintegrato e radiografato.
Negli anni 1974/76 durante lunghi soggiorni a Londra avviene una svolta: il rapporto materia, luce, colore catalizza il suo interesse, inizia a dedicarsi al paesaggio e il veicolo di espressione di questa metamorfosi diventa l’incisione calcografica. Di questa disciplina severa e solitaria lo attraggono il fascino della materia e l’alchimia delle possibilità interattive del colore.

Compie numerosi viaggi alla fine degli anni ‘80 a New York e nel Canada dove ha l’occasione di iniziare collaborazioni con importanti editori e galleristi e di confrontare il proprio percorso artistico con altre esperienze. Dal 1994 insegna al Liceo Artistico di Busto Arsizio calcografia e discipline plastiche. Contemporaneamente, attraverso una ricerca sperimentale ininterrotta, che lo conduce ad innovazioni di metodo e di prassi, utilizza la tecnica d’incisione alla “cera molle” i cui effetti si concretizzano anche nella pittura e nei lavori realizzati con i pastelli.

“Nella ricerca artistica di Zambrelli competono fin dalla giovinezza la pittura con l’arte della stampa, il pittore con l’incisore. In lui il fascino del dipingere, del colore si è trasfuso nella ricerca paziente e tenace di una tecnica di stampa che lo potesse contenere e sublimare.
È riuscito con eccellenti risultati a collocare la stampa d’arte nella modernità: mediante innovazioni di metodo e di prassi attraverso l’acquaforte a colori detta ‘alla cera molle’ ha colmato il disavanzo cromatico tra le tecniche incisorie e la stampa moderna.
Questa tecnica infatti gli consente un’estesa gamma cromatica con sole quattro lastre, laddove la lito e la serigrafia ne richiedono molte di più per un meno significativo ventaglio cromatico.

Oltre a fare pittura con la calcografia Zambrelli, mediante l’impiego dei pastelli, sperimenta nella cromia realizzabile con il disegno nuove soluzioni e contaminazioni inedite. In ogni fase del percorso di questo “poeta dell’immagine” rimangono inalterati la sua forte passione e tensione per la ricerca sperimentale finalizzata sempre alla comunicazione e al dialogo”.

Da: Alessandro Gusmano – Magia e colori dell’acquaforte
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